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Come Unione Sindacale di Base Scuola Bologna, esprimiamo la nostra piรน totale e incondizionata solidarietร alle studentesse e agli studenti di OSA e a tutte le ragazze e i ragazzi del Liceo Galvani e delle scuole bolognesi che in queste ore sono stati oggetto di gravissime minacce, intimidazioni squadriste e istigazioni alla violenza di genere. Frasi agghiaccianti come โstupralaโ, โbrucialaโ, โfalla piangereโ non sono semplici โragazzateโ, ma la manifestazione palese di una cultura patriarcale, fascista e violenta che prova a insinuarsi nei luoghi della formazione e della crescita democratica.
Non possiamo derubricare queste minacce a episodi isolati: affondano le proprie radici nello squadrismo fascista, che ha sempre fatto del terrore, del machismo e della sopraffazione del corpo della donna uno strumento di intimidazione politica.
Vi รจ una profonda e inaccettabile ipocrisia nella narrazione egemone della cosiddetta โciviltร occidentaleโ. Da un lato si rivendica la pretesa di โcivilizzareโ altre culture, alimentando l'islamofobia, la caccia ai โterroristiโ e la strumentalizzazione del velo e dei diritti delle donne per giustificare narrazioni escludenti e coloniali; dall'altro si tollera o si minimizza la violenza patriarcale, maschilista e reazionaria che si insinua tra i banchi di scuola. La vera democrazia e la vera giustizia si difendono partendo dalle aule, contrastando ogni forma di fascismo e di prevaricazione di genere.
La nostra Costituzione parla chiaro. L'articolo 3 garantisce pari dignitร sociale a tutti i cittadini senza distinzione di sesso, di razza o di opinioni politiche; l'articolo 34 dichiara la scuola aperta a tutti, l'articolo 33 sancisce la libertร d'insegnamento e l'istituzione di scuole statali, e la XII disposizione finale vieta la riorganizzazione del partito fascista. La scuola pubblica deve essere un luogo di libertร , di antifascismo e di emancipazione.
La democrazia non รจ una conquista acquisita una volta per sempre, ma un processo continuo di lotta e vigilanza contro le spinte reazionarie e la deformazione delle istituzioni. Consentire che la violenza verbale, la minaccia dello stupro e l'intimidazione politica entrino nei corridoi delle scuole significa abdicare al ruolo pedagogico e costituzionale dell'istruzione pubblica.
Di fronte a fatti di questa gravitร , non รจ ammissibile alcun silenzio, nรฉ tantomeno una posizione di neutrale attesa:
Ci aspettiamo che TUTTE le istituzioni pubbliche prendano una posizione chiara, netta e pubblica di condanna di questi atti e si esprimano in aperta solidarietร alle studentesse e agli studenti di OSA colpiti da questa vile aggressione.
Chiediamo alla dirigenza e agli organi del Liceo Galvani l'applicazione rigorosa del Regolamento d'Istituto e dello Statuto delle studentesse e degli studenti, con provvedimenti disciplinari immediati nei confronti dei responsabili, e all'Ufficio Scolastico Regionale di vigilare perchรฉ ciรฒ avvenga.
Chiediamo l'attivazione immediata delle opportune denunce presso le forze dell'ordine e la Magistratura, affinchรฉ le minacce e l'istigazione alla violenza di genere siano perseguite con la massima fermezza sul piano legale.
La scuola pubblica deve rimanere uno spazio sicuro, antifascista, laico e di crescita libera per tutte e tutti. Al fianco delle studentesse e degli studenti in lotta per i propri diritti, riaffermiamo che a Bologna, cittร Medaglia d'Oro al valor militare per la Resistenza, non c'รจ spazio per il fascismo nรฉ per la violenza patriarcale.
Unione Sindacale di Base Scuola Bologna