COMUNE di Bologna: Al via le assunzioni di insegnanti ed educatrici, ma il precariato è ancora troppo presente.

USB da settembre riprenderà la mobilitazione!

Bologna -

In questi giorni 100 precarie del comune di Bologna, 79 insegnanti della scuole dell’infanzia e 21 educatrici dei nidi, stanno ricevendo le lettere di assunzione a tempo indeterminato, dopo anni di lavoro nei servizi educativi e scolastici.

All’appello verso la stabilizzazione del contratto di lavoro mancano i collaboratori della scuola dell’infanzia, la cui assunzione è rinviata al 2017, data troppo lontana per chi aspetta da anni. I lavoratori precari nei servizi sono ancora tanti.

USB continuerà a chiedere all’amministrazione comunale di  bandire il concorso  per i collaboratori al più presto, oltre che a  portare a termine l’assunzione degli insegnanti  della scuola dell’infanzia e  ad esaurire la graduatoria degli educatori.

 Le assunzioni dei precari sono il frutto delle mobilitazioni di questi anni di lavoratrici e lavoratori delle scuole e dei nidi, sostenute da USB, non ultimo lo sciopero del 4 giugno scorso che ha visto le educatrici precarie dei nidi dietro lo striscione” assunzioni subito”.

La  stabilizzazione dei precari oltre ad  assicurare un futuro lavorativo a centinaia di lavoratrici e lavoratori,   contribuisce alla  qualità dei servizi educativi e scolastici ed alla difesa del welfare.

A  settembre riprenderà non solo, la mobilitazione dei precari della scuola dell’infanzia  e dei nidi, ma di  tutti gli altri lavoratori dei servizi pubblici ed esternalizzati che stanno subendo forti tagli.

Tutto questo nell’ambito della campagna nazionale di USB  ‘DIRITTI VIOLATI, DEMOCRAZIA SFREGIATA’ in difesa del welfare e della democrazia.

 

Bologna, 10/08/2015

 

P.USB Bologna

 

Vilma Fabbiani