Titan Finale Emilia non tutela la salute dei lavoratori, sciopero dal 13 al 20 marzo

Roma -

Nell’incontro tra la direzione di Titan e la Rsu assistita dalle rispettive organizzazioni sindacali in merito alla situazione coronavirus dopo l’ultimo DPCM dell’11 marzo, le rappresentanze sindacali hanno sin da subito chiesto all’azienda di chiudere lo stabilimento di Finale Emilia al fine di prevenire l’espansione ed il contagio dal virus per salvaguardare quindi la salute di tutti i lavoratori.

 

L’azienda, però, ha espresso la necessità di continuare a produrre, giustificando tale necessità con la paura di perdere i clienti.

 

Pochi giorni fa nella stessa azienda è stato siglato un accordo di solidarietà per evitare licenziamenti e gestire una situazione di calo produttivo che si evidenzia da diverso tempo.

 

Le rappresentanze sindacali hanno chiesto di utilizzare, appunto, l’ammortizzatore sociale già in essere per chiudere e gestire momentaneamente l’emergenza Covid-19 in attesa che il governo stanzi nuove risorse per gli ammortizzatori sociali, che oltretutto sembra essere un paradosso.

 

L’azienda però si è rifiutata dichiarando che la produzione può andare avanti poiché sussistono le condizioni di sicurezza previste dall’ultimo decreto.

 

Alla richiesta di garanzie, però, non ci sono state date risposte concrete e per tale motivo come USB, che a livello regionale ha proclamato 15 giorni di sciopero per il settore industria e tutte le aziende in appalto, insieme a Fiom abbiamo deciso di proclamare uno sciopero a partire da venerdì 13 fino a venerdì 20 marzo prossimo.

 

Oggi sciopero anche alla GD di Bologna per le stesse motivazioni. Alla Toyota carrelli elevatori di Bologna, invece, martedì 10 marzo 2020, abbiamo proclamato 2 ore di sciopero perché dopo il DCPM dell’8 marzo scorso, l’azienda non ha garantito le necessarie condizioni di sicurezza e oggi, dopo l’ultimo decreto, si è concordata la chiusura di questi ultimi 2 giorni.

 

Come USB reputiamo inaccettabile che in una situazione di grave emergenza mondiale aziende multinazionali come la Titan antepongano ancora una volta i propri profitti alla sicurezza dei lavoratori. Ci adopereremo sempre al massimo per garantire ai lavoratori la tutelata della propria salute e la salvaguardia della sicurezza nei luoghi di lavoro.

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