Welfare e scuola in mano alla confindustria: NO GRAZIE

Bologna -

Dopo che da Seul, dove si trova in missione, il Sindaco ha risposto con entusiasmo  alla proposta del Presidente di Unindustria, Alberto Vacchi,  di  un “patto delle forze produttive” in sostegno  al  welfare comunale, la Regione chiude il cerchio con la piena condivisione del progetto che andrebbe nella direzione di una fondazione pubblico-privata, che veda uniti  appassionatamente padroni e cgil,cisl e uil.

E’ un’altra tappa di quel processo iniziato il primo maggio scorso quando questi sindacati hanno portato sul palco anche i padroni.

E’ una proposta inaccettabile, che determinerà un peggioramento delle condizioni  contrattuali e salariali di tutte le categorie dei lavoratori della scuola e del welfare, in  una situazione  economica e sociale già pesante e di forte attacco alle condizioni dei  settori popolari.

E’ necessaria una forte mobilitazione di opposizione di tutte le lavoratrici e lavoratori  al  un nuovo sistema di Welfare, disegnato grazie a forze economiche ed istituzionali, per dire NO all’aumento della precarizzazione della vita e al peggioramento  dei contratti di lavoro; per dire NO alla privatizzazione del welfare e dei servizi educativi e scolastici non solo a  Bologna ma in  tutta la regione. 

USB intende aprire una nuova stagione di lotta contro le politiche di austerità per rivendicare salari, occupazione e diritti.

Sono già previste 2 iniziative di lotta nelle prossime settimane.

 Bologna, 08/11/2013

P.USB Bologna

Vilma Fabbiani

3471302841