Contro un sistema che uccide in guerra e sul lavoro - Assemblea pubblica cittadina 3 febbraio ore 18.30

Bologna -

Contro un sistema che uccide in guerra e sul lavoro

Assemblea pubblica cittadina 3 febbraio ore 18.30

C.S. Costarena - Via Azzo Gardino 48 

 

Verso lo sciopero internazionale dei porti  6.02 e la manifestazione cittadina il 10.02 contro le morti sul lavoro, per Bole e per tutte/i

 

Dall'assemblea di venerdì 23 gennaio a Genova, organizzata da USB Porti, riparte la lotta dei lavoratori e delle lavoratrici portuali contro la guerra ed il traffico di armi: saranno almeno 21 i porti che si mobiliteranno in tutto il Mediterraneo per lo sciopero internazionale del prossimo 6 febbraio, mentre altri ancora se ne stanno aggiungendo. 

Una data che non sarà un punto di arrivo, ma la partenza di una nuova stagione di lotta contro guerra, riarmo e imperialismo, dopo le mobilitazioni contro il traffico di armi e per la fine del genocidio in Palestina di quest'autunno. 

Lo abbiamo dimostrato in questi anni di lotte, c'è un pezzo del mondo del lavoro che si oppone alla guerra e l'economia di guerra, un modello di sviluppo che restituisce al mondo del lavoro  sfruttamento, caro vita e morte.

Viviamo in un sistema che produce guerra e morte, precarietà miseria e sofferenza. Mentre vengono destinati i fondi alla guerra, non vediamo alcuna risposta vera né investimenti per combattere la piaga delle morti sul lavoro.

Per questo per noi risultano inscindibili le questioni internazionali e la vita quotidiana nei luoghi del lavoro e dello sfruttamento: fermare la guerra in tutte le latitudini significa fermare anche la guerra fatta ai diritti dei lavoratori e delle lavoratrici in questo Paese che va avanti da oltre trentanni. Precarietà, salari bassi, morti sul lavoro e sfruttamento sono l'infrastruttura del mondo dellavoro oggi.

Per questo saremo in piazza il 6 febbraio per lo sciopero internazionale dei porti ed il 10 febbraio a Bologna in una grande manifestazione contro le morti sul lavoro e per ricordare, con dolore e rabbia, il nostro compagno Andrea Bolelli "Bole" morto in un incidente stradale mentre lavorava.

 

Fermiamo assieme questo sistema che uccide, in guerra e sul lavoro.

 

USB Bologna