Ikea non paga la malattia ai lavoratori: parte determinata la lotta

Piacenza -

I lavoratori IKEA dei magazzini di Piacenza, riuniti in assemblea, ribadiscono la volontà di veder pagata la malattia al 100% e garantita la possibilità a tanti, assunti con contratti part time "forzati", di veder riconosciuto un contratto a tempo pieno. Anche i lavoratori delle altre sigle sindacali si uniscono ad USB nella critica ad un accordo che non garantisce il diritto alla salute e alla sicurezza.

La grande unità dei dipendenti degli appalti IKEA è la testimonianza di una condizione di grande sofferenza per chi, ammalandosi, vede il proprio salario pesantemente decurtato.

Il paradosso dell'hub piacentino, dove mediante la solarizzazione dei tetti si produce energia "pulita" che in estate viene utilizzata per impedire che il caldo danneggi le confezioni dei vari prodotti, mentre in inverno l'energia prodotta viene rimessa in rete anziché utilizzarla per il riscaldamento: in questa stagione i dipendenti IKEA devono lavorare al freddo, se si ammalano non vengono pagati.

L'assemblea di USB ha proclamato il blocco degli straordinari e l'avvio di una serie di iniziative "creative" che verranno organizzate senza preavviso alcuno.

USB LAVORO PRIVATO SETTORE LOGISTICA.

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