Bologna, lo sgombero di Natale e la vera faccia della nuova giunta

Bologna -

Lo sgombero dei due appartamenti occupati in via Zampieri 13, avvenuto questa mattina, giunge come una doccia fredda e manda un chiaro segnale a tutti coloro che si aspettavano un cambio di passo da parte del Comune di Bologna su temi importanti, come quello del diritto alla casa.

Solo pochi giorni fa USB e ASIA grazie alla mobilitazione incontravano l'assessore alla casa e vicesindaco Clancy, rompendo quell'indisponibilità al dialogo che inizialmente il Comune aveva mostrato in quanto rappresentavamo degli occupanti di casa. In quell' incontro ribadivamo la necessità di soluzioni concrete e reali per gli occupanti, gettando le basi per un percorso virtuoso.

Tutto ciò si infrange oggi, con uno sgombero senza soluzioni, con le denunce degli occupanti, senza concedere un incontro nonostante ore di presidio sotto il Comune. Sia in campagna elettorale, sia all'insediamento della giunta Lepore e sia durante gli incontri avuti, abbiamo subito una costante narrazione di come il ruolo del vicesindaco avrebbe "cambiato dall'interno" l'approccio del comune alla questione abitativa.

Ma evidentemente la "linea Clancy" non ha cittadinanza nelle decisioni concrete, oppure è molto simile alla linea delle giunte precedenti, quelle dei sindaci-sceriffi impegnati a sgomberare e denunciare senza risposte ai bisogni sociali.

Non ci fermeremo sicuramente qui, la lotta e l'organizzazione continua!

Asia USB

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