VVF Parma, disattesi gli impegni presi dal Comando provinciale

Procedura di conciliazione del 13 Luglio 2020 a seguito della proclamazione dello stato di agitazione del 27/02/2020 e successivi aggravamenti

Parma -

La scrivente O.S. si è sempre mostrata disponibile a collaborare con questo Comando Provinciale, come anche riscontrato dal Presidente della commissione paritetica per la procedura in oggetto, per affrontare e superare al meglio le problematiche.

Più volte codesto Comando ha considerato le Organizzazioni Sindacali come un impedimento, una scocciatura ed ha sempre eretto muri tra la parte dirigente e la parte operativa, escludendoci più volte dal processo decisionale negandoci gli strumenti Costituzionali di contrattazione, concertazione ed informazione; la scrivente O.S., al contrario, è fermamente convinta di essere un valore aggiunto e non smetteremo mai di confrontarci in maniera costruttiva con i principi che ci hanno sempre contraddistinto.

In particolare, attraverso tutte le prerogative di legge, il coordinamento USB Vigili del Fuoco di Parma si è sempre dimostrato disponibile ad un confronto tra le parti per trovare soluzioni a problematiche concernenti i lavoratori ed i servizi istituzionali continuando a proporre metodologie di lavoro e di intervento per rendere ancora più efficiente tutto il sistema del soccorso.

Durante la procedura di conciliazione codesto Comando ha assunto degli impegni formali con la scrivente O.S. e con i lavoratori tutti; abbiamo atteso un tempo più che sufficiente affinchè questo Comando affrontasse le problematiche e si muovesse affinchè si risolvessero come da accordi formali. Ad oggi (nonostante i tempi verbalizzati siano ampiamente superati) purtroppo dobbiamo constatare che sono stati disattesi in gran parte.

In particolare:

  • Emergenza Covid:
  • I lavoratori spesso sono privi di mascherine chirurgiche fornite dal Comando, non è dato sapere in via ufficiale se per motivi tecnico-logistici o se per mancanza in magazzino;
  • Al momento non è possibile sapere la quantità (in pronto intervento e di scorta) del materiale NBCR e dei presidi legati alla gestione dell’emergenza Covid-19; l’ultima informativa alle OO.SS. e ai lavoratori è risale a Giugno 2020;
  • Continuano a scarseggiare i prodotti per la sanificazione personale (lavaggio e disinfezione mani) e dei locali;
  • Non vi sono presidi e strumentazione per il lavaggio e disinfezione degli stivali da intervento;
  • Gli accessi del personale esterno sono stati regolamentati dall’OdG 645 del 30 Luglio 2020 che, puntualmente, viene disatteso dal personale amministrativo e direttivo (spesso non viene controllata la temperatura prima dell’accesso alle sedi VVF, spesso non viene fatta compilare la documentazione necessaria, non viene tenuto un registro degli accessi,  spesso il personale esterno viene trovato vagare all’interno della Sede Centrale in cerca dell’ufficio di cui necessita o in cerca dell’uscita senza alcun tipo di controllo o di accompagnamento, etc.)
  • Questo Comando, ad oggi, risulta ancora non in linea con molti articoli della circolare 9520 del 25/05/20 a firma Capo del Corpo, recepita con OdG 482 del 26/05/20, in particolare:
  1. 3.1.3 dormitori e zone di recupero psico-fisico (non è mai stato garantito un distanziamento minimo tra i letti, la possibilità di distribuire il personale in più camerate –in quanto queste chiuse a chiave-, non sono state predisposte barriere fisiche, etc.);
  2. 3.1.6 revisione del layout e percorsi (non è mai stata creata neppure una minima differenziazione dei punti di ingresso e uscita, installazione di barriere fisiche in zone considerate critiche, etc.);
  3. 3.1.7 gestione dei sistemi di ricambio di aria (non è mai stata fatta una disinfezione dei condizionatori, termoconvettori, etc.).
  • Tutt’ora vi è l’impossibilità, da parte del personale operativo, di adempiere a molti dei punti della Procedura Operativa Standard della Linea Guida Emergenza Epidemiologica da Covid 19 (prot. n. 4947 del 28/02/20) e recepita con OdG 222 del 09/03/20; in particolare la sopracitata P.O.S. presenta gravi criticità tra cui la mancanza di locali, presso la Sede Centrale ed i Distaccamenti Territoriali, idonei all’autoconfinamento, come previsto in caso di dubbi per eventuali contagi a seguito di interventi o esposizione inconsapevole al virus; in particolare, non dà indicazione alcuna sui percorsi di raggiungimento dei suddetti luoghi del personale potenzialmente infetto; non prevede una procedura e tantomento una struttura in caso di possibile contagio, causato dalla rottura dei DPI utilizzati dal personale operativo o da interventi coinvolgenti persone positive al contagio COVID-19 e di cui il personale intervenuto era all’oscuro. Non tiene conto delle specificità del territorio e delle casistiche di intervento proprie di Parma e risulta molto carente rispetto a quella diramata dal Capo del Corpo con apposita circolare;
  • Il regolamento (odg 751 del 14 Settembre 2020) sulle azioni da intraprendere per limitare il contagio da Covid-19 e contenere l’epidemia in atto durante i corsi Dlgs 81/08 risulta particolarmente carente ed in particolare è completamente privo di indicazioni circa la sanificazione dei DPI post prove pratiche e soprattutto circa le azioni da intraprendere nel caso il numero dei DPI sia insufficiente per la quantità di discenti (è dato tutto al buon cuore dei lavoratori che devono, secondo loro coscienza, mettere in atto ciò che ritengono più consono alla situazione; cosa per la scrivente O.S. assolutamente inaccettabile poiché tali linee devono necessariamente essere diramate dal Comando Provinciale in accordo con il Medico Competente);
  • Non è ancora stata approntata la formazione di cui alla circolare n.9962 del 30/03/2020 e quindi non è stata fornita al personale volontario specifica formazione, informazione e aggiornamento in tema NBCR;
  • Il condizionatore presso il locale auto protettori non è stato ancora montato nonostante la fine dell’estate sia già abbondantemente superata (termine temporale dichiarato e verbalizzato in fase di conciliazione);
  • Le opere di manutenzione dei servizi igienici che presentano grosse e gravi criticità (idrauliche e igienico sanitarie) presso le camerate di servizio non sono iniziate; per contro sono stati effettuati lavori di ristrutturazione di n.1 servizio igienico presso una camerata dell’ala Est, che risultava perfettamente efficiente (ed è risultato in fase di ristrutturazione), per una presunta (e non trovata) perdita che portava una leggerissima macchia di umidità sul soffitto dell’ufficio del Comandante e lavori di ristrutturazione dell’accesso alla Sede Centrale. Ad oggi non sono stati minimamente interessati da opere di manutenzione i servizi igienici con maggiori criticità igienico-sanitarie e idrauliche denunciati prima e durante la fase di conciliazione; infatti, ad oggi, risulta ancora completamente fuori servizio n.1 servizio igienico della camerata di servizio n.4 e il bagno della camerata n.2 è stato provvisoriamente riparato dagli stessi lavoratori e a spese proprie (tramite un rubinetto “volante” posto a valle del doccino), decalcificato con prodotti specifici e si è in fase di sostituzione della porta di accesso (sempre il tutto a spese dei lavoratori);
  • Ad oggi non è stato ancora emanato il riassetto dei ruoli direttivi e pertanto risulta ancora non disciplinato l’incarico del responsabile per il settore NBCR, settore fondamentale in questo momento di pandemia generalizzato;
  • Risulta ancora carente, se non nulla, la fase di informazione e di confronto con le OO.SS. locali;



Pertanto, si richiama questo Comando a rispettare immediatamente gli impresi presi in fase di procedura di conciliazione in oggetto e si richiede, agli organi in indirizzo, di vigilare e prendere tutte le misure in loro potere affinchè questo Comando rispetti immediatamente gli impegni formali presi.

Se tale situazione andrà a permanere ci riserveremo di mettere in atto tutte le misure sindacali possibili per far si che vengano rispettati gli impegni e le giuste rivendicazioni sindacali.
 


il Coordinamento Provinciale USB VVF
 



Allegati:
1.        Verbale Commissione Paritetica Locale relativa allo stato di agitazione proclamato dalla scrivente O.S. in data 27/02/2020 senza allegati.

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