NIDI E SCUOLE ROVENTI: USB SOSTIENE I GENITORI CHE DIFFIDANO IL COMUNE DI BOLOGNA
USB Bologna esprime piena solidarietà ai genitori dei nidi comunali che, in queste settimane, hanno protestato contro l'ennesima estate trascorsa in strutture roventi, sovraffollate e inadeguate per i bambini ed il personale educativo. Sosteniamo la loro diffida inviata al Comune di Bologna e la scelta di sospendere il pagamento delle rette se l'amministrazione continuerà a rispondere all'aumento delle temperature senza mettere in campo soluzioni strutturali.
Mentre le temperature a Bologna hanno superato i 36-38 gradi, la risposta dell'Amministrazione si è ridotta alla consegna di una manciata di condizionatori mobili ovvero dispositivi che, come denunciano da mesi le lavoratrici del settore, senza scarico d'aria adeguato non abbassano la temperatura ma la spostano da una stanza all'altra. Ogni estate da almeno un decennio la si chiama "emergenza", anche se la situazione del caldo estivo nei nidi è ormai una condizione sistemica che necessita di interventi efficaci e strutturali, non di soluzioni tampone.
Non è un caso isolato bolognese, lo abbiamo già denunciato molte volte: a livello nazionale solo il 7,4% degli edifici scolastici italiani dispone di un impianto di climatizzazione o ventilazione. Chi continua a dire che "si può fare lezione normalmente" in quelle condizioni parla da un ufficio climatizzato, lontano anni luce dalla realtà di educatrici, insegnanti, collaboratori, bambine e bambini.
Mentre l'estate si allunga e le ondate di calore si moltiplicano, la Regione Emilia-Romagna annuncia la riapertura delle scuole per il 1° settembre come se il problema strutturale dell'edilizia e degli spazi ancora da mettere in sicurezza non esistesse.
USB Bologna ribadisce che la salute di bambine, bambini, educatrici ed operatori non è una voce di bilancio rinviabile: le promesse di installazione di impianti di raffreddamento a partire dal 2027 non sono sufficienti senza uno stanziamento adeguato delle risorse, necessarie alla piena messa in sicurezza termica di tutti i nidi e le scuole dell'infanzia.
Saremo quindi al fianco delle famiglie che hanno deciso di protestare e lanciare un'assemblea cittadina a settembre, continuando a batterci nei nidi, nelle scuole, nei luoghi di lavoro perché la salute e la sicurezza di lavoratrici , lavoratori, bambine e bambini non è un dettaglio, ma una priorità.
USB Bologna