SCUOLA: SOLIDARIETÀ ALLA RSU DELL'ISTITUTO SALVEMINI DI BOLOGNA

Bologna -

 

 

Apprendiamo con sdegno della situazione di pesante vessazione venutasi a creare all'interno dell'istituto Salvemini di Casalecchio, ad opera del dirigente scolastico Carlo Braga, nei confronti di una rappresentante Rsu, alla quale va tutta la nostra solidarietà.

 

Riteniamo inaccettabile il vittimismo del dirigente Braga, che non prova pudore nell'usare espressioni come “manganello” e “olio di ricino” riferendosi alle iniziative di solidarietà da parte dei lavoratori della scuola a supporto di una collega. Inaccettabile soprattutto visto lo strapotere dei dirigenti, suffragato dalla legge 107 e dall'ultimo CCNL, che abolisce su troppi aspetti lo strumento della contrattazione d'Istituto, in luogo di un farsesco “confronto” che lascia tutte le decisioni nelle mani della dirigenza. Tanto più che questo atteggiamento persecutorio, portato avanti a suon di sanzioni disciplinari inspiegabili per una lavoratrice che prima di essere eletta Rsu non aveva in 6 anni mai avuto il benché minimo richiamo, appare gravissimo anche a fronte del fatto che il suddetto dirigente in passato svolgeva il ruolo di sindacalista per la Gilda insegnanti, organizzazione sindacale che dovrebbe esprimersi con grande riprovazione e sdegno verso tali atteggiamenti autoritari e discrezionali.

 

Da tempo denunciamo simili atteggiamenti antidemocratici e antisindacali, e siamo pronti a dare il massimo supporto a tutti i lavoratori e le lavoratrici della scuola che non sono disposti a sopportare atti persecutori e la lesione dei diritti fondamentali di cui godono. Siamo pronti ad aderire a eventuali mobilitazioni in sostegno della Rsu dell'istituto Salvemini.

 

USB Scuola Bologna

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