TPER condannata per condotta antisindacale: la Corte d’Appello di Bologna accoglie il ricorso di USB

Bologna -

La Corte d’Appello di Bologna ha condannato TPER S.p.A. per condotta antisindacale ex art. 28 dello Statuto dei Lavoratori, accogliendo integralmente il ricorso presentato dall’Unione Sindacale di Base (USB).

La sentenza, depositata il 10 settembre 2026 dal collegio presieduto dalla dott.ssa Marcella Angelini, ribalta le posizioni aziendali e accerta l’illegittimità del comportamento tenuto dalla dirigenza di TPER, rea di aver negato il corretto svolgimento delle relazioni sindacali e di aver ostacolato l’agibilità della rappresentanza aziendale di USB.

Questa sentenza rappresenta una vittoria fondamentale per tutte le lavoratrici e i lavoratori di TPER e ripristina la legalità e la libertà di associazione sindacale. Resta però un fatto politico e gestionale di estrema gravità: in un’azienda a capitale pubblico, partecipata da Regione Emilia-Romagna e Comune di Bologna, si è dovuto ricorrere alla magistratura per far valere diritti costituzionali ed elementari norme contrattuali, calpestati sistematicamente dai vertici aziendali nel tentativo di escluderci dal confronto.

L'Unione Sindacale di Base, nell’esprimere piena soddisfazione per la pronuncia giudiziaria, ringrazia le lavoratrici e i lavoratori che hanno sostenuto con coerenza e determinazione questa vertenza e ribadisce che continuerà a vigilare affinché la sentenza trovi immediata e piena applicazione.

 

USB Lavoro Privato – Coordinamento Provinciale Bologna