USB Scuola ER: Solidarietà a chi lotta per una scuola antifascista e democratica!
Apprendiamo da un articolo di Linda Maggiori (https://www.pressenza.com/it/2026/03/il-liceo-di-lugo-e-il-diritto-internazionale-bocciato/) una brutta storia di censura in un istituto di Lugo, il Liceo Statale Gregorio Ricci Curbastro, svoltasi nell’ottobre 2025.
Secondo la fonte, il Dirigente si sarebbe rifiutato di inserire nell’OdG ,quindi discutere, una proposta presentata prima da un docente in occasione di due collegi docenti e poi per iscritto da un terzo del corpo docente e relativa all’organizzazione di un incontro di approfondimento sulla crisi palestinese con esponenti del mondo associativo ed esperti del diritto internazionale.
La storia risulta ancora più brutta perché la risposta a questa censura sarebbe stata il silenzio non solo di molti docenti dell’istituto ma anche delle organizzazioni sindacali rappresentate in quella scuola, in primis la Flc Cgil il cui delegato, primo proponente dell’incontro, si sarebbe dimesso da delegato come forma di protesta per quanto accaduto.
Sono mesi che assistiamo al tentativo di zittire, con nuovi strumenti legislativi e interventi ministeriali, una scuola che tra settembre e ottobre ha ripreso voce, ha rialzato la testa, dopo anni di silenzio, torpore e collegi docenti ormai privi di qualsiasi carica critica e funzione reale nelle scuole-azienda.
Sono stati mesi in cui la censura ha preso diverse forme, spesso trovando nei Dirigenti Scolastici il braccio utile ad affermarsi.
Tuttavia quello che abbiamo vissuto il 22 settembre e il 3 ottobre, in primis, ci dice che le nostre voci e i nostri corpi hanno un potere, che la solidarietà è l’unico strumento utile per resistere e costruire il mondo che realmente vogliamo. Una solidarietà che è internazionale, tra popoli, tra lotte, ma che parte dai nostri luoghi di lavoro, una solidarietà tra lavoratori e lavoratrici, tra questi e il corpo studentesco.
Come ci insegnano da anni le lotte femministe, come ci insegnano da anni le lotte di chi sta nelle pieghe del lavoro più sfruttato, nei settori della logistica e del lavoro bracciantile, “tocca una/o tocca tutte/i”.
Come lavoratori e lavoratrici di USB Scuola Emilia Romagna esprimiamo la massima solidarietà al docente, lasciato solo, del Liceo Ricci Curbastro e invitiamo tutto il corpo docente e il personale ATA di quella scuola e di tutti gli istituti a non indietreggiare di fronte alle minacce e ai soprusi del potere, facendo fronte comune e praticando la solidarietà.
Difendiamo tutte e tutti insieme la scuola della Costituzione democratica e antifascista.
Come USB restiamo a disposizione tramite i contatti social e mail per intervenire a fianco delle lavoratrici e dei lavoratori.